Nella città di
Giulietta e Romeo dal 23 al 25 settembre si svolgerà la
nona edizione di
Tocatì,
Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato
dall'Associazione Giochi Antichi in collaborazione con l'Assessorato
alla Cultura del Comune di Verona.
Partecipano al Tocatì
diversi Paesi ospiti provenienti da tutto il mondo e si
svolgerà il primo Congresso Mondiale di ITSGA
(International
Traditional Sports and Games Association) un'organizzazione
intercontinentale. Esperti e giocatori di
tutto
il mondo si troveranno a Verona per ribadire l’importanza
del gioco tradizionale come parte del patrimonio culturale
mondiale, alla presenza di delegati Unesco. Tra i giochi
dei differenti
continenti
ci saranno: Capoeira
(danza-lotta) dal Brasile, Kabubu
(lotta)
dalla Repubblica Democratica del Congo,
Tiàoshéng
(salto della corda acrobatico) da
Taiwan, Zurkhaneh
(rito
di origine persiana) dall’Iran, Ulama de
Cadera
(gioco di palla
azteco)
dal Messico, Varpa
(gioco
da lancio) dalla Svezia
e
La Malha
(Piastrella)
dal Portogallo.
Per tre
giorni nel centro storico di Verona spariscono le automobili
e le strade e le piazze di una delle città più belle del
mondo - patrimonio dell'Unesco - accolgono più di 50 giochi.
Il cuore del Festival è costituito proprio dai gruppi di
giocatori che vengono a condividere le tradizioni e gli
antichi gesti ludici del loro territorio e a raccontare
le loro abitudini e la loro storia. Oltre agli spettacolari
giochi tradizionali provenienti da ogni angolo del mondo,
il Festival presenterà almeno un gioco tradizionale per
regione italiana, in occasione del 150°
anniversario dell’Unità nazionale.
Gruppi
di giocatori appassionati, che vengono a condividere le
tradizioni e gli antichi gesti ludici del loro territorio
e a raccontare le loro abitudini e la loro storia, proporranno
circa 50 giochi nelle vie e nelle piazze di una delle più
belle città del mondo. Ci saranno, tra gli altri:
Stù (Abruzzo), Zachegn
(Emilia Romagna), Scalillo (Campania),
Lotta coi
bastoni (Puglia),
Zoni (Trentino Alto Adige), Lavre (Friuli
Venezia Giulia), Pirlì (Lombardia), Bije (Piemonte),
Noci (Liguria), Trampoli (Marche),
Lotta
S’istrumpa (Sardegna),
P’zz’cantò (Basilicata)
e Burea S’gepera
(Veneto). Il Molise sarà rappresentato
dalla Fondazione
“Agostina Piccoli” di Montemitro
con il gioco delle Pljočke,
nome croato dell’antico gioco popolare conosciuto in Molise
con vari nomi, come ‘lisce’ o ‘voche’. Ma ad arricchire
la presenza molisana sarà anche
il gruppo
musicale dei “KroaTarantata”,
costituito da giovani dai 14 ai 21 anni che eseguono brani
croatomolisani al ritmo di pizzica e taranta. In questi
giorni il centro di Verona vedrà circa 250.000 visitatori.
E’
davvero un’occasione unica per poter
fare conoscere la nostra regione a un pubblico così vasto
anche attraverso povere tradizioni popolari che, però, in
questo caso faranno la parte del leone.