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Sono state davvero delle giornate “storiche”, come
storica era la ricorrenza del centenario della visita di Milan Rešetar
ai nostri paesi. Non potevamo avere migliore occasione per presentare
la neo-nata “Federazione delle Associazioni Culturali croato-molisane”,
il connubio che vede insieme l’Associazione ‘Luigi Zara’, la Fondazione
‘Agostina Piccoli’, l’Associazione ‘Naš Život’ e l’Associazione ‘Naš
Grad’.
Maggiore importanza e risalto a questa manifestazione
č stata data dagli illustri ospiti che hanno onorato e valorizzato l’evento:
il prof. Neven Budak (pronipote di Milan Rešetar), il prof. Josip Lisac
(Universitŕ di Zadar), la dr. Gerda Lechleitner (Accademia delle Scienze
di Vienna), la prof. Persida Lazarević (Universitŕ di Pescara), la dr.
Lovorka Čoralić (Istituto
storico di Zagabria), la prof. Maria Rita Leto (Universitŕ di Pescara),
il dr. Damir Karbić (Accademia
delle Scienze di Zagabria) e il prof. Giacomo Scotti (scrittore,
affezionato amico dei Croati molisani).
Hanno completato questo illustre schieramento l’ambasciatore
croato Tomislav Vidošević,
il console croato in Puglia dr. Rosa Alň, l’assessore regionale alla
cultura dr. Sandro Arco, la rappresentante della Federazione dei Croati
in Italia dr. Mira Dujela e i nostri tre sindaci Sergio Sammartino,
Rosida Norelli ed Enrico Fagnani.
Il primo giorno si č aperta la manifestazione con
il convegno “Molise – un secolo da Rešetar”, che č stato il fulcro della
‘tre giorni’ culturale. Oltre ai sentiti saluti, sono da sottolineare
gli interventi dei relatori che hanno scritto un importante capitolo
storico-linguistico della nostra comunitŕ.
Per l’occasione abbiamo consegnato una targa-ricordo
allo storico prof. Neven Budak, pronipote di Rešetar, che ha espresso
la sua soddisfazione e il privilegio di averci fatto rivivere un pezzo
della nostra storia vecchia di cento anni. Un intermezzo che ha sciolto
tutti i cuori dei presenti č stata l’esibizione canora di Giulia e Francesca
Sammartino che ci hanno fatto ascoltare – nel silenzio stupefatto della
sala – l’antica canzone na-našo
“Kako je lipo hodit”.
Sabato 19 aprile si č inaugurata nel
Caffč linguistico-letterario
di Montemitro la mostra “Antiche parole”, che ha visto una partecipazione
numerosa di pubblico e che, soprattutto, ha fatto sentire tra queste
mura le antiche parole croato-molisane attraverso i componimenti di
alcuni nostri poeti.
E’ stata proposta una mostra ‘multimediale’: brani
letti dagli autori diffusi acusticamente nelle sale del
Caffč, immagini che accompagnavano
la lettura e gli stessi testi disseminati in questi ambienti.
Infine, domenica 20 aprile si č inaugurata la mostra
“Antiche immagini” presso la casa-museo ‘Troiano’, per gentile concessione
dei coniugi Nella Troiano e Georg Liebetanz. Sono state esposte immagini
di Acquaviva, Montemitro e San Felice dei tempi di Rešetar
e del lontano passato dei nostri paesi.
Oltre a questi tre eventi, in ogni paese si sono
allestite mostre ‘en plei air’ con riproduzioni tratte dal libro di
Rešetar con il titolo “Kruč/Mundimitar/Filič jena sekuja naza”.
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Il pronipote prof. Neven Budak (a destra) con il prof. Josip
Lisac davanti alla casa Vetta in cui cento anni fa č stato ospite
Milan Rešetar ad Acquaviva. |
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Consegna della targa-ricordo al prof. Budak. |
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Un momento del convegno. |
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Esposizione delle antiche immagini per le vie dei paesi. |
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Francesca e Giulia hanno emozionato il pubblico con la canzone
“Kako je lipo hodit”. |
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Nel Caffč linguistico-letterario
di Montemitro, con la partecipazione della scuola elementare. |
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Nel Caffč linguistico-letterario
immersi nella lettura e nella degustazione del caffč. |
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Inaugurazione a San Felice della mostra “Antiche immagini” aperta
da Paolina Ferrante (terza da destra), attuale presidente della
Federazione. |
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Mostra a San Felice. |
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Foto di gruppo con gli ospiti davanti alla Cappella di Montemitro. |
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